Laboratori – Scuola primaria e secondaria di primo grado

LA VITA DI BORDO

Illuminazione a bordo: le lucerne romane

Quando la lampadina non esisteva, l’illuminazione a bordo delle navi era assicurata da piccole lampade ad olio di ceramica o, raramente, in metallo. Scopriamo come funzionavano le lucerne e riproduciamole con argilla e stampi bivalvi, sul modello di quelle rinvenute durante gli scavi.

 

La dieta del marinaio

Grazie alla straordinaria conservazione dei reperti delle Navi Antiche di Pisa, possiamo conoscere esattamente cosa mangiavano i marinai durante i lunghi viaggi marittimi. Scopriremo anche com’era la cucina di bordo, riprodotta esattamente all’interno dell’esposizione, e realizzeremo due ricette tratte dal De Re Coquinaria di Apicio, ghiottone vissuto duemila anni fa

 

Un tesoro nella cassetta: storia di un bagaglio perduto

All’interno del museo è possibile “frugare” nel bagaglio di un viaggiatore del II sec. d.C.: in una cassetta di legno si sono infatti conservati alcuni oggetti personali e un gruzzolo di monete, corrispondenti alla paga mensile di un marinaio. Ma qual era il valore delle monete romane in epoca imperiale? Scopriamolo insieme realizzando un conio di un sesterzio sul modello di quelli rinvenuti all’interno della cassetta.

 

La cartolina del marinaio

All’interno del bagaglio del marinaio di Pisa, fra gli oggetti personali, sono stati rinvenuti reperti che ci aiutano a capire il mondo della comunicazione nell’antichità. Il viaggiatore infatti portava con sé il necessario per scrivere brevi messaggi: riproduciamo uno stilo e un piccolo volumen, un piccolo rotolo di pergamena, basandoci su quelli rinvenuti nella cassetta.

 

STRUMENTI E ATTREZZATURE PER LA NAVIGAZIONE

Il tempo, il cielo, la rotta

Come si orientavano i marinai? Dopo aver osservato il planetario, dove scopriremo quale aspetto aveva il cielo duemila anni fa, analizzeremo i meccanismi della navigazione e scopriremo quali erano gli strumenti in uso per il calcolo delle rotte. Infine i bambini potranno realizzare lo strumento fondamentale per tutti i marinai in epoca antica, la meridiana in legno.

 

I COMMERCI

I sentieri del mare

Quando una nave attraccava finalmente in porto, qualcuno veniva a ritirare la merce, che era stata spedita da località lontane. Ma come faceva il destinatario a riconoscere le sue merci tra quelle caricate a bordo? Scopriremo quali erano le vie marittime, quali merci trasportavano le navi e come veniva organizzato il carico a bordo: riprodurremo su frammenti di ceramica il sistema di “etichettatura” del carico, identificato grazie a segni e iscrizioni dipinte o graffite sulle anfore.

 

Oleum romanorum: un solo prodotto dai mille usi

Uno dei principali commerci del mondo antico riguardava l’olio, un prodotto che in epoca romana aveva letteralmente mille usi. Scopriamone alcuni e proviamo a realizzare un profumo, mescolando questo prezioso ingrediente con fiori ed essenze.

 

LE IMBARCAZIONI RITROVATE

Un pezzo di Alkedo, il bianco e il rosso

La nave Alkedo era una grande imbarcazione privata, costruita però per assomigliare ad una nave da guerra. È l’unica fra le Navi di Pisa di cui conosciamo il nome, che era inciso su una delle panche da rematori: ALK(E)DO (il gabbiano). Impareremo le tecniche di carpenteria navale antica e realizzeremo su un frammento di legno la tecnica di calafataggio e di verniciatura dello scafo, prendendo ad esempio quella impiegata per l’Alkedo.

 

Il look di bordo

Durante lo scavo delle Navi di Pisa sono stati rinvenuti indumenti da lavoro, accessori, amuleti che, insieme alle fonti classiche, ci consentono di immaginare l’aspetto, il look diremmo oggi, di questi marinai dell’antichità. Realizzeremo una tunica esomide e un grembiule da lavoro in ecopelle, sul modello di quello in cuoio rinvenuto durante lo scavo della nave Alkedo.

 

IL MESTIERE DELL’ARCHEOLOGO E DEL RESTAURATORE

Vaso. Un oggetto, mille usi. Riciclare nell’antichità

La ceramica nell’antichità era utilizzata per migliaia di scopi diversi: recipienti, sculture, casse di risonanza, tutto era di ceramica…e quando gli oggetti si rompevano? I Romani non sprecavano nulla! Scopriamo insieme le mille vite dei vasi, dai loro viaggi attraverso il mediterraneo, al loro riuso, per apprendere dal nostro passato più remoto una lezione utile anche per il presente.

 

Lo scavo archeologico delle Navi Antiche

Un laboratorio in cui simuleremo le fasi principali dello scavo archeologico delle navi di Pisa. Attraverso la riproduzione di stratigrafie e reperti in cassaforma, gli studenti, che saranno coinvolti nelle varie attività proprie dell’intervento archeologico, potranno comprendere la metodologia di uno scavo moderno e i principi della disciplina archeologica e acquisire il processo logico e deduttivo che porta alla ricostruzione del passato sulla base dei dati materiali.

Durata: 2 ore

COME PRENOTARE

Lunedì – Venerdì
9.30 – 17.30

+39 050 47029

Prenota

Prenotazione obbligatoria

Diritti di prenotazione 10€ a classe